Baron'Ugo 2020
Il Baron'Ugo cresce nel punto più alto di Monteraponi, a 570 metri, e nasce solo nelle grandi annate.
Un Sangiovese di Radda in Chianti, completato da un po' di Canaiolo e Colorino, imbottigliato come Toscana Rosso IGT.
Fatto solo nelle grandi annate, dalla vigna più alta di Monteraponi: un vino per collezionisti e per chi ama il Sangiovese elegante.
Profilo gustativo
Nel bicchiere un rosso molto chiaro, che fa pensare più ai vini a nord delle Alpi: limpido, luminoso, con riflessi granato. Al naso profondità e terra, poi tanta frutta rossa, ciliegia e ribes, e un delicato profumo di viola. In bocca elegante e fine, con un'acidità ricca ed energica e tannini lavorati con cura.
In breve
Annata
2020
Vitigni
90% Sangiovese, 7% Canaiolo, 3% Colorino
Denominazione
Toscana Rosso IGT
Origine
Vigna Baron'Ugo, Monteraponi, Radda in Chianti
Suoli e altitudine
sassoso e calcareo, con alberese e galestro, 570 m
Affinamento
almeno 36 mesi in botti grandi ovali di rovere, 3 mesi in cemento, 6 mesi in bottiglia
Gradazione
13,5% vol
Formato
750 ml
La cantina
Monteraponi è un borgo medievale a Radda in Chianti. Alla fine del X secolo apparteneva al conte Ugo, marchese di Toscana, che lo donò all'abbazia da lui fondata a Poggio Martori. Oggi la tenuta conta 200 ettari in un anfiteatro aperto a sud, di cui dodici di vigneto, circondati da antichi boschi di querce e castagni. La conduzione è biologica, certificata ICEA.
In vigna
Le viti hanno più di 40 anni e crescono su un terreno sassoso e calcareo pieno di alberese e galestro. Vendemmia e vinificazione avvengono separatamente dalle altre uve, come per Il Campitello.
In cantina
Fermentazione spontanea in vasche di cemento smaltato, senza controllo della temperatura e senza lieviti aggiunti, poi 30-35 giorni sulle bucce, con rimontaggi e follature manuali ogni giorno. Il vino matura almeno 36 mesi in botti grandi ovali di rovere e tre mesi in cemento, prima di essere imbottigliato per caduta a luna calante. Prima del rilascio riposa altri sei mesi in bottiglia, non filtrato e non chiarificato.
A tavola
Con la bistecca alla fiorentina, la selvaggina, l'arrosto di agnello o le pappardelle al ragù di cacciagione, con il tartufo e con formaggi toscani stagionati. Aprilo per tempo o decantalo e servilo a 16-18 gradi. Se ben conservato continua a maturare per molti anni.