Sassicaia 2022
Nel 2022 a Bolgheri l'estate è stata calda. Se il Sassicaia è rimasto comunque fresco ed equilibrato, lo deve al microclima della costa e ai suoi vigneti in collina.
La vendemmia è stata manuale, a partire da inizio settembre. Le ultime uve sono arrivate a fine settembre dalla Vigna di Castiglioncello, a più di 300 metri di altitudine.
Un'annata calda che nel bicchiere è rimasta fresca. Per collezionisti, per serate speciali e come regalo che resta nel ricordo.
Profilo gustativo
Rosso rubino intenso. Il profumo parte da ciliegia matura e lampone, poi si fa erbaceo e pepato, con una leggera tostatura e un po' di vaniglia sullo sfondo. In bocca è vellutato nel tannino, sostenuto da un'acidità precisa, e lungo nel finale, fra frutto e spezie.
In breve
Annata
2022
Vitigni
Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc
Denominazione
Bolgheri Sassicaia DOC
Suoli e altitudine
calcareo con galestro, sassi e argilla, da 100 a 400 m
Affinamento
circa 23 mesi in legno
Gradazione
13,5% vol
Formato
750 ml
La cantina
Il Sassicaia nasce dalla Tenuta San Guido a Bolgheri, sulla costa toscana. La tenuta si estende per circa 2.500 ettari, ma solo una piccola parte è coltivata a vigneto: i terreni il cui suolo, posizione e microclima sono così particolari da meritare una denominazione d'origine propria, la Bolgheri Sassicaia DOC.
In cantina
Dopo un'accurata selezione, le uve vengono pressate delicatamente. La fermentazione alcolica si è svolta a temperatura controllata e si è conclusa a fine ottobre; la macerazione, di 13-18 giorni, è stata piuttosto moderata. La fermentazione malolattica è partita spontaneamente e si è conclusa a fine novembre. Poi il vino ha maturato circa 23 mesi in legno ed è passato in serbatoi di acciaio inox, dove prima dell'assemblaggio è stata fatta l'ultima selezione delle partite.
A tavola
Un vino per le grandi occasioni: con manzo alla griglia, bistecca alla fiorentina, brasati o ragù di cinghiale. Aprilo per tempo o decantalo e servilo a 18-20 gradi.