Castello del Terriccio 2019
Il Castello del Terriccio porta il nome della tenuta da cui nasce. La prima annata è stata il 2000, e fin dall'inizio si è affiancato al Lupicaia come secondo grande vino della casa.
Un blend il cui cuore è la Syrah, completata dal Petit Verdot.
Il secondo grande nome di Castello del Terriccio, circa 20.000 bottiglie l'anno. Per gli amanti dei rossi di carattere e come regalo con personalità.
Profilo gustativo
Al naso una ricchezza di profumi: in primo piano amarena, frutti di bosco e spezie dolci. In bocca robusto, ben strutturato e molto potente.
In breve
Annata
2019
Vitigni
Syrah, Petit Verdot
Denominazione
IGT Toscana Rosso
Origine
Castello del Terriccio, Castellina Marittima (Pisa)
Suoli e altitudine
ricco di ferro, con sassi e fossili
Affinamento
circa 22 mesi in tonneaux francesi
Gradazione
14% vol
Formato
750 ml
La cantina
Castello del Terriccio si trova a Castellina Marittima, al margine settentrionale della Maremma, non lontano da Bolgheri: circa 1.500 ettari tra boschi, macchia e prati che digradano verso il mare, di cui 65 ettari di vigneto. Sulle colline sorgono le rovine del castello medievale che dà il nome alla tenuta. A farne una grande azienda vinicola è stato Gian Annibale Rossi di Medelana, che la rilevò nel 1975.
In cantina
Le uve vengono raccolte a mano, selezionate sul tavolo di cernita, diraspate e pressate con cura. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox aperti a temperatura controllata, per circa 20 giorni sulle bucce, con délestage per aroma e tannini equilibrati. Poi il vino matura circa 22 mesi in tonneaux di rovere francese di primo e secondo passaggio, prima di essere assemblato e imbottigliato.
A tavola
Con grigliate e arrosti, con brasati ai funghi o di selvaggina, e con formaggi stagionati. È anche un vino da gustare con calma, lontano dai pasti. Aprilo per tempo o decantalo e servilo a 16-18 gradi.