Clinio 2023
Il nome Clinio ha origine etrusca, un omaggio alle antiche radici e tradizioni di questa terra. Dietro c'è un rosso di Donoratico, presso Castagneto Carducci, nel territorio di Bolgheri, in cui il Cabernet Franc dà il tono.
Un vino di costa di Bolgheri, aperto e versatile, e un bel primo passo verso i vini della Tenuta Fratini.
Profilo gustativo
Nel bicchiere un rosso porpora con riflessi violacei. Al naso complesso, con le note dolci del Mediterraneo; il frutto si unisce a una freschezza aromatica che tiene tutto in equilibrio. In bocca fine e persistente, con tannino armonioso. Già equilibrato da giovane, ma con qualche altro anno di affinamento in bottiglia può ancora evolvere.
In breve
Annata
2023
Vitigni
prevalentemente Cabernet Franc
Denominazione
Toscana IGT
Origine
Tenuta Fratini, Donoratico (Castagneto Carducci)
Suoli e altitudine
roccia sedimentaria di calcare, marmo e argillite, con inclusioni di arenaria
Affinamento
12 mesi in barrique
Gradazione
14% vol
Formato
750 ml
La cantina
Il Clinio nasce dalla Tenuta Fratini, una giovane azienda sulla costa di Bolgheri. La famiglia Fratini conosce la zona dal 1999, quando fondò la Tenuta Argentiera. Nel 2016 qui è ricominciato tutto da capo: nel 2017 sono stati piantati i primi dieci ettari tra il bosco e il mare, nel 2019 la cantina era pronta. Consulente enologico è Eric Boissenot, che lavora per quattro dei cinque Premiers Crus di Bordeaux; il lavoro quotidiano in cantina è seguito da Emiliano Falsini.
In vigna
Circa 5.700 ceppi per ettaro, allevati a Guyot e a cordone speronato, con una resa di 7.000 chili per ettaro. La vendemmia è manuale e le uve vengono selezionate già in vigna.
In cantina
In cantina le uve vengono selezionate una seconda volta. Gli acini fermentano con lieviti spontanei in serbatoi a temperatura controllata. Poi il vino matura dodici mesi in barrique.
A tavola
Un compagno versatile: con carni rosse, formaggi e pasta al ragù. Aprilo per tempo o decantalo e servilo a 18-20 gradi.