Guidalberto 2024
Il Guidalberto è il vino con cui la Tenuta San Guido è entrata nel nuovo millennio. La prima annata, il 2000, è arrivata sul mercato dopo più di vent'anni di sperimentazioni.
Accanto al Cabernet Sauvignon qui c'è il Merlot, che porta pienezza aromatica e morbidezza al palato, e questo già dopo un affinamento relativamente breve.
Cabernet e Merlot di Bolgheri, dalla tenuta del Sassicaia. Per una bella serata o come regalo per chi ama Bolgheri.
Profilo gustativo
Per Carlo Paoli, enologo e responsabile della produzione della Tenuta San Guido, è un vino di beva piena e rotonda. La sua complessità e la sua struttura gli danno allo stesso tempo un grande potenziale di evoluzione negli anni.
In breve
Annata
2024
Vitigni
Cabernet Sauvignon, Merlot
Denominazione
Toscana IGT
Origine
Toscana (Tenuta San Guido, Bolgheri)
Suoli e altitudine
calcareo con marna e ciottoli, in parte argilla, da 100 a 300 m
Affinamento
Barrique di rovere francese e in piccola parte americano
Formato
750 ml
La cantina
Il Guidalberto nasce dalla Tenuta San Guido a Bolgheri, la tenuta del Sassicaia. Il suo nome ricorda Guidalberto della Gherardesca, un antenato della famiglia che all'inizio dell'Ottocento rinnovò l'agricoltura a Bolgheri. Fece costruire i primi mulini e le prime chiese e disegnò il celebre Viale dei Cipressi. Sull'etichetta è raffigurato l'oratorio di San Guido.
In cantina
Già durante la vendemmia manuale si seleziona in vigna; in cantina segue una seconda selezione sul tavolo di cernita. Le uve vengono diraspate e pressate con delicatezza e fermentano in serbatoi di acciaio inox. Poi il vino matura in barrique da 225 litri, in prevalenza di rovere francese e in piccola parte americano, botti nuove insieme a botti usate. Prima del rilascio riposa ancora un po' in bottiglia.
A tavola
Un vino per una bella serata a tavola: con la pasta al ragù, arrosti e grigliate, brasati, selvaggina o formaggi stagionati. Servilo a 18-20 gradi.