Sassicaia 2023
Fino al 1967 il Sassicaia è stato un vino per la famiglia e i suoi amici. Solo nel 1971 è arrivato in commercio, con l'annata 1968, e ancora oggi il team resta fedele allo stile di allora.
Un blend di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, cresciuto nelle vigne di proprietà Castiglioncello, Aia Nuova, Cerreta, Sassicaia di Sopra e San Martino, sulla costa toscana.
Un Sassicaia per collezionisti e per serate che restano nel ricordo. Un regalo che si apprezza a lungo.
Profilo gustativo
Profumato e scuro allo stesso tempo: ribes e amarena, una nota di viola, e sotto spezie di ginepro, alloro e tabacco. In bocca è teso, con una lieve nota sapida che lo tiene vivo; il frutto resta succoso, il tannino è preciso e levigato, e nel lungo finale il frutto ritorna ancora una volta.
In breve
Annata
2023
Vitigni
Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc
Denominazione
Bolgheri Sassicaia DOC
Suoli e altitudine
calcareo con marna, sassi e argilla, da 100 a 360 m
Affinamento
Barrique di rovere francese
Gradazione
14% vol
Formato
750 ml
La cantina
Il Sassicaia nasce dalla Tenuta San Guido a Bolgheri. Responsabili del vino sono gli enologi Carlo Paoli e Graziana Grassini. Dell'annata 2023 sono state imbottigliate circa 285.000 bottiglie.
In vigna
Le viti crescono su terreni calcarei ricchi di marna, sassi e ciottoli, in alcuni punti anche argilla, tra i 100 e i 360 metri di altitudine. Da queste pietre il vino prende il nome.
A tavola
Un vino per le grandi occasioni: con la bistecca alla fiorentina, il manzo brasato, il ragù di cinghiale o un arrosto di manzo alle erbe mediterranee. Aprilo per tempo o decantalo e servilo a 18-20 gradi.