Chianti Classico 2024
Monteraponi è un borgo medievale a Radda in Chianti, costruito attorno a torri del X secolo, su una collina a 470 metri sopra la valle dell'Arbia. Da qui viene questo Chianti Classico: Sangiovese con un po' di Canaiolo, fermentato spontaneamente e imbottigliato non filtrato.
Un Chianti Classico delle colline di Radda, chiaro e fresco. Per la tavola e per ogni serata con gli amici.
Profilo gustativo
Nel bicchiere un rosso chiaro, trasparente, cristallino. Al naso viola, pepe verde e lampone. In bocca una forte mineralità, che si unisce alla freschezza dei suoli calcarei e sassosi di galestro. Ha corpo e una lunga persistenza, ma resta di facile beva e non stanca il palato; tannini setosi e morbidi ne sottolineano l'eleganza.
In breve
Annata
2024
Vitigni
95% Sangiovese, 5% Canaiolo
Denominazione
Chianti Classico DOCG
Origine
Monteraponi, Radda in Chianti
Suoli e altitudine
calcareo e sassoso, ricco di galestro, da 450 a 570 m
Affinamento
almeno 16 mesi in botti grandi ovali di rovere, poi 1 mese in cemento
Gradazione
14% vol
Formato
750 ml
La cantina
La tenuta di Monteraponi si estende per 200 ettari, un anfiteatro naturale aperto a sud e riparato dai venti del nord. Solo dodici ettari sono a vigneto, dieci dei quali iscritti al Chianti Classico DOCG; a questi si aggiungono otto ettari di ulivi e boschi secolari di querce e castagni che circondano la tenuta. La conduzione è biologica, certificata ICEA.
In cantina
La vendemmia è esclusivamente manuale, di solito dalla prima settimana di ottobre. La fermentazione parte da sola, in vasche di cemento smaltato, senza controllo della temperatura e senza lieviti aggiunti. Il vino resta circa 25 giorni sulle bucce, con rimontaggi e follature manuali ogni giorno; anche la fermentazione malolattica avviene spontaneamente. Poi matura almeno 16 mesi in botti grandi ovali di rovere e un altro mese in cemento, dove si illimpidisce in modo naturale. L'imbottigliamento avviene per caduta, sempre a luna calante, senza filtrazione e senza chiarifica.
A tavola
Un Chianti per la tavola: con pollame e carne di maiale, con salumi e formaggi, con pasta al pomodoro o al ragù, volentieri anche con un pecorino stagionato. Aprilo per tempo o decantalo e servilo a 16-18 gradi.